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Autore Discussione: Anime e Cartoni Animati Storici che hanno segnato l' horror e lo splatter.  (Letto 9662 volte)
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« inserita:: Aprile 05, 2011, 03:10:56 am »

Leggendo attraverso il forum mi è venuta in mente una riflessione. Noi parliamo di Anime con fiumi di porpora e dismembramenti, ma nessuno di noi si è mai chiesto quale fosse il vero OAV Horror per eccelenza.

In quel tempo ci fù una data storica. 07/10/1968 alle ore 03.00 del mattino il Giappone emise per la prima volta quello che venne definito il Padre dell' Horror animettistico, si chiamava "Yokai ningen Bem" o "BEM" Quindi , documentatomi alla mia Fumetteria, Riuscì  a trovare una copia della vecchia Videocassetta datata 03/03/1982. La mediaset ne aveva acquistato i diritti di trasmissione per l'italia. La serie di cartoni animati originale è stata trasmessa in Italia nel corso degli anni 80 da Mediaset anche se parzialmente censurata a causa dei contenuti ritenuti troppo cruenti. La sigla italiana (Bem) è stata composta e cantata da Nico Fidenco e un coro di bambini. Recentemente la serie originale è stata rimasterizzata in DVD e, rititolata, distribuita in Italia, in doppio audio (italiano/giapponese), da Dynamic Italia.

L' OAV si apre con una celebre Sinassi; Nessuno sa di preciso quando siano nati. In un luogo oscuro e silenzioso, una cellula si moltiplicò, per dare origine a tre nuovi esseri viventi. Essi non sono umani, né sono simili ad altri organismi presenti sulla Terra. Ma dietro ai loro corpi orribili, si nasconde un profondo senso di giustizia. Queste creature sono mostri cui il destino volle negare la natura umana" Con queste parole vengono introdotte le puntate di Youkai ningen Bem (Bem il mostro umano)
PREMESSA: Essendo un titolo del fine anni sessanta e  inizio anni 70, può essere difficile apprezzarlo. (Specialmente nei nostri anni).

Youkai ningen Bem, creato da Nobuhide Morikawa e prodotto nel 1968, vede come protagonisti tre creature mostruose che possono trasformarsi in altrettanti esseri dall'aspetto quasi umano. Il desiderio principale di questi personaggi è quello di diventare a pieno titolo esseri umani, dei quali si fanno difensori nel momento del bisogno. I tre protagonisti, come è noto alla maggioranza dei nostri lettori, sono Bem, Bera e Bero. Il plot, nella maggior parte delle puntate, è abbastanza essenziale: Bero fa amicizia, solitamente, con un bambino che si trova coinvolto in qualche drammatico evento; con l'aiuto di Bera e Bem, risolvono la situazione e riprendono il loro viaggio. Un elemento curioso è che nelle prime puntate i "cattivi" possono anche essere uomini, mentre più avanti nella storia, i malvagi diventano spiriti che aggrediscono gli uomini. Se lo svolgimento è apparentemente semplice, la serie ha in sé ha moltissimi elementi, palesi o meno, che la rendono unica nel suo genere. In primis queste tre "creature" anelano a diventare esseri umani; il più desideroso e consapevole dei problemi che questo loro desiderio comporterà è il personaggio che dà il titolo alla serie: Bem. Dotato di poteri superiori rispetto agli altri due, assume spesso il ruolo di "mediatore", tentando di conciliare lo spirito ribelle di Bera con il rifiuto in cui spesso incappano degli uomini che non vogliono accettarli perché mostruosi. Questo suo atteggiamento protettivo gli conferisce un ruolo quasi paterno nei confronti del gruppo. In effetti Bem, Bera e Bero si presentano ai nostri occhi (in una visione profondamente eurocentrista e impregnata dei nostri valori culturali, sia ben chiaro) come un piccolo nucleo familiare da cui, però, si discosta un po' Bera l'unica figura femminile del terzetto, che se mostra, soprattutto con l'evolversi della storia, un vago istinto materno e protettivo nei confronti di Bero, è poi l'unico personaggio in cui il rifiuto per gli uomini, in particolare per la loro natura egoista ed egocentrica, è più evidente; sarà l'evolversi della storia e la sua personale maturazione psicologica ad ammorbidire un po' il suo carattere "spigoloso". Chiude il gruppo Bero, il più piccolo dei tre, che in diverse puntate assume il ruolo di vero protagonista della serie. Bero racchiude in sé tutte le caratteristiche tipiche dei bambini: innocente, curioso, generoso, dall'animo puro, le stesse caratteristiche che si ritrovano nei vari bambini che Bero incontra nel suo peregrinare, quasi che l'autore voglia sottolineare come la crudeltà umana sia un'acquisizione tipica dell'età adulta. Il character design spigoloso e dai colori un po' acidi è di Nobuhide Morikawa, lo stesso creatore, mentre la regia è affidata a Jun Natsui, Noburo Ishiguro, Tadao Wakabayashi, Kyujiro Yanagida, Jiro Sasaki. L'animazione, considerando che è una produzione della fine degli anni sessanta, è buona, soprattutto nell'utilizzo dei fondali mobili (gli effetti speciali sono affidati a Fujio Akatsuka).
L'aspetto che rende Youkai Ningen Bem una perla rara è la capacità con cui l'autore, attraverso una storia di fantasia, popolata da esseri immaginari, ci presenta la realtà, purtroppo triste e attualissima, dell'emarginazione. I tre protagonisti vivono nel mondo, a contatto con gli esseri umani, desiderando solamente diventare come loro, ma, salvo casi eccezionali, vengono continuamente rifiutati dagli uomini, che vedono in loro solo "il diverso" e quindi "il mostruoso". Questa altro non è che la situazione che caratterizza la nostra società: viviamo nei nostri piccoli mondi rifiutando tutto ciò che è "altro da noi", tutto ciò che non appartiene alla nostra cultura, senza il minimo sforzo da parte nostra di cercare di vedere le situazioni da un altro punto di vista, magari da quello della persona che ci sta davanti, anche se è diverso, straniero. Viviamo in una nazione sempre più multiculturale, su questo nessuno ha più il minimo dubbio, ma sono veramente pochi i passi che si compiono in direzione "dell'altro", di chi è fuggito da una realtà ben più crudele e invivibile della nostra ed è giunto in un luogo che per lui rappresenta "la speranza". Bem, Bera e Bero altri non sono che gli stranieri arrivati nel nostro paese che cercano un posto accanto a noi, desiderosi di vivere in armonia, accogliendo aspetti della nostra cultura e donandoci elementi della loro. Puntualmente, però, vengono respinti. Ecco la contraddizione di fondo che distingue l'uomo: l'uomo è un individuo, ma l'individuo nasce dal confronto con gli altri, dal riconoscimento delle differenze insite tra le due parti in causa.......

PRIMA TRASMISSIONE IN ITALIA: Rete 4, dal 1982 (con il titolo "Bem"); MTV, dal 2002 (con il titolo "Bem, il mostro umano"). SIGLA: -1^ edizione: "Bem", cantata da Nico Fidenco. -2^ edizione: originale giapponese (Iniziale: "Yokai ningen Bem", eseguita da Honey Nights - Finale: "Bero wa tomodachi", eseguita da Toshiro Yamada, Columbia Yurika-Gokai e Gekidan Komadori).

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« Risposta #1 inserita:: Aprile 05, 2011, 03:46:38 am »

Per quanto Riguarda il genere splatter al di là del vario Hokuto no Ken e  Hokuto no Ken - Triology (OAV).

A mio avviso, sono uno dei pochi padri del genere soprannaturale, splatter. Ovviamento includerò nelle trame solo poche informazioni, celando il resto per coloro che lo vorranno vedere.

Blood:The Last Vampire / Blood+         (2000/2005)

E' un anime serializzato e prodotto da Production I.G e Aniplex sotto a direzione di Junichi Fujisaku. La serie è apparsa prima in Giappone nel canale satellitare Animax, in seguito su vari canali terrestri, la serie è stata sviluppata dall'ottobre 2005 fino alla trasmissione dell'ultimo episodio avvenuta nel settembre 2006. BLOOD+, grazie alla licenza avuta da una branca della Sony Picture è stato successivamente portato in tutto il mondo. La serie animata BLOOD+ è stata voluta per continuare il grande successo avuto nel 2000 grazie al film Blood: The Last Vampire, anche se sono poche le cose in comune con la pellicola, infatti la protagonista è cambiata, è la discendente di quella del lungometraggio. Fujisaku è stato coinvolto per entrambi i lavori scrivendo anche una novella sempre ispirata alle vicende narrate.
Trama:
La storia segue le vicende di Saya Otonashi, una ragazza che vive una vita normale con la sua famiglia adottiva, lei soffre di un'amnesia non ricordando la sua infanzia. Hagi, un ragazzo dal passato misterioso a cui sembra essere legato alla ragazza da un legame profondo, l'aiuterà a ricordare il suo passato.Ormai dopo anni vissuti con la famiglia e amici che le mostravano un affetto sincero, rinnega il passato cercando ogni volta di controllarsi. Dato il suo particolare potere viene contattata dal Red Shield

Boogiepop Phantom (2002)

E' un anime televisivo che si svolge in dodici episodi, prodotto nel 2000 da Madhouse, e basato su una serie di light novel scritta da Kōhei Kadono, con i disegni di Kōji Ogata. La serie animata fu diretta da Takashi Watanabe, con la collaborazione di Sadayuki Murai, il character design di Shigeyuki Suga e la musica diretta da Yota Tsuruoka. La serie è stata distribuita anche in Italia dalla Dynit.
TRAMA:
La storia percorre le vicissitudini di una piccola città, dove molti ragazzi di una scuola scompaiono uno ad uno e la leggenda metropolitana della comparsa di un dio della morte che viene e li rapisce prende luogo. In realtà molti di quei ragazzi sono stati trattati da una sorta di virus diversi anni prima, grazie anche all'aiuto di uno dei personaggi presente nel romanzo e nell'anime solo nei ricordi.

Trinity Blood (2001)

E' prima di tutto il titolo di una serie di romanzi del compianto Sunao Yoshida e illustrati da Thores Shibamoto, pubblicati in Giappone a partire dal 2001 e liberamente ispirati alla figura storica italiana di Caterina Sforza. Visto il successo, la casa editrice, Kadokawa Shoten, ha deciso di affidare all'artista Kiyo Kyujo una versione a fumetti, serializzata in Giappone su Asuka e di cui Planet Manga cura l'edizione italiana, diffusa dal settembre del 2007. Dopo la morte di Yoshida, il suo amico Kentaro Yasui, nonché autore dei romanzi di Ragnarök, si è impegnato nel completare le restanti storie, così come è accaduto per il manga. Nel 2005 ha preso vita anche una serie animata di 24 episodi, realizzata dal celebre studio GONZO e pubblicata in Italia in DVD da parte di Yamato Video.
TRAMA:
Quando la popolazione della Terra aumentò drasticamente, l'umanità tentò di colonizzare Marte. Durante la colonizzazione furono scoperte due tecnologie aliene: le nanomacchine Bacillus e Crusnik. I coloni installarono il Bacillus nei loro corpi, che li trasformò in Methuselah. Invece installarono il Crusnik negli organismi di quattro bambini concepiti in provetta: Seth, Cain, Abel e Lilith i cui corpi rafforzati erano gli unici in grado di sopravvivere alla procedura.
Quando i coloni tornarono sulla Terra, scoppiò una guerra tra i Methuselah e gli esseri umani rimasti. Abel, Cain e Seth si schierarono dalla parte dei Methuselah mentre Lilith sostenne la fazione dell'uomo. La continua guerra infine portò all'Armageddon, l'evento apocalittico accaduto 900 anni prima dall'inizio della storia. Durante la guerra, Cain impazzì e uccise Lilith. Afflitto dal dolore, Abel portò il suo corpo in Vaticano, dove fu sepolta e dove lui rimase al suo fianco piangendo per 900 anni.
Differenze tra gli adattamenti
Mentre le serie dei romanzi, del manga e dell'anime coprono di base tutte la stessa storia e presentano per la maggior parte gli stessi personaggi, ci sono alcune differenze piccole o grandi. Ciascuno ha la propria variazione sui grandi archi della storia, e, in generale, i romanzi danno più dettagli riguardanti gli elementi politici e le informazioni sulle storie. Ci sono un paio di modifiche minori sui nomi e molti dettagli contenuti nei romanzi non figurano nel manga o nell'anime.
L'artwork è diverso in tutte e tre le versioni, come ci si può aspettare dal momento che i character design di ogni opera sono stati creati da artisti diversi. Ci sono somiglianze, però, tra il manga e e i romanzi, visto che Kiyo Kyujo ha basato il suo lavoro sul design originale di Thores Shibamoto. Nella serie anime, la natura malvagia e fredda di Dietrich von Lohengrin si riflette nel suo aspetto, mentre nel manga il ragazzo è più delicato, caratterizzato da un design da bishonen che è incongruente con la sua vera natura. Allo stesso modo, Endre è descritto come un ragazzo di circa 10-12 anni, mentre nell'anime gli viene dato l'aspetto di un adulto. In aggiunta alle varianti d'aspetto, esistono differenze nelle relazioni dei personaggi tra le diverse versioni, e ci sono alcuni personaggi che sono unici per ogni adattamento. Suor Noelle, la cui morte devasta Abel nella serie anime e nei romanzi, non esiste nel manga. In alternativa, né l'anime né il manga citano i due "fratelli" di Tres.
A seconda dell'adattamento, alcuni eventi si verificano in diversi punti della storia, mentre altri non compaiono affatto. Gli episodi in stile introduttivo dell'anime sono basati sulle storie dei romanzi con gli stessi nomi, ma sono raccontati in una vicenda diversa. Ad esempio, nel romanzo, From the Empire, il capitolo in cui si Abel incontra Asthe è il terzo, dopo Flight Night e Witch Hunt, tuttavia, nell'anime, From the Empire è l'undicesimo episodio, venendo dopo l'arco the Star of Sorrow e l'incidente di Silent Noise. Viceversa, il manga inizia con l'arco the Star of Sorrow in cui Abel incontra Esther e Dietrich. I fratelli Neumann e le loro storie si trovano solo nei romanzi. Nei romanzi è Abel, che interrompe la riunione dei cardinali, invece di Caterina o di Leon, e le uniche persone disponibili a esaminare l'incidente di Silent Noise a Roma sono Abel, Tres e Leon.

In definitiva a mio parere questi sono i padri del genere horror , storico e in parte splatter. Ovviamente omettendo  Kenshiro e altre serie famose.


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« Risposta #2 inserita:: Aprile 20, 2011, 11:54:41 am »

Se volete vedere un anime schifosamente splatter e anche molto disturbante secondo me guardate Elfen Lied

Io mi astengo dal vederlo xD
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Un ritorno al passato?...Lo spero


« Risposta #3 inserita:: Aprile 21, 2011, 09:35:12 pm »

Sapete chi mi vengono in mente oltre quelli da voi citati?... Violence Jack e Genocyber...parlo di splatter ovviamente, soprattutto Genocyber...
 
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